Verbale di riunione del GRUPPO ARTI VISIVE


Sabato 21 marzo 2009, alle ore 15, si è riunito il gruppo arti visive del Comitato ARCI di Torino, presso il circolo La Cadrega di via Principessa Clotilde 23 bis.
Sono intervenuti i rappresentanti delle seguenti associazioni:
LA CADREGA, TE-ART, ABSTRACTA, PUNTO G, PUEBLO, GLI ARGONAUTI, ARCIPOLIS.

Dopo un primo giro di presentazioni delle proprie attività, le associazioni presenti hanno cominciato la discussione sullo stato delle politiche culturali sulle arti visive, cercando di individuare alcune tra le vie percorribili per intervenire fattivamente sul territorio, nel rapporto con le istituzioni e per aumentare le sinergie tra le molte realtà dell’ARCI.
Di seguito sono sintetizzati gli interventi propositivi.

TE-ART suggerisce una politica culturale che manifesti una maggior attenzione agli elementi innovativi, intendendo l’arte come elemento dirompente da utilizzare, in questo momento di crisi economica, per scuotere le coscienze delle persone, nell’ambito di manifestazioni pubbliche. E’ favorevole alla creazione di laboratori diretti da artisti di grande  esperienza in grado di coinvolgere i più giovani e di provocare in loro una crescita culturale per contaminazione.  Rispetto alle mostre nei circoli, lamenta, in generale, la carenza di cura e propone la formazione di una squadra di esperti che si metta a disposizione per fornire delle consulenze per una maggior attenzione ai dettagli e alla forma degli allestimenti. Propone, inoltre, di utilizzare  e di implementare la rete ARCI a livello nazionale per favorire gli artisti che vogliano esporre anche in altre città.

PUNTO G cita come esempio la manifestazione “MURARTE” con il patrocinio della Città di Torino per testimoniare il bisogno e la voglia di esprimersi dei giovani attraverso le arti visive, proponendo, quindi, maggiori interventi in tal senso.

PUEBLO pone l’accento su un altro aspetto, non secondario, delle arti visive, ossia sull’importanza aggregativa e sulla valenza sociale dell’organizzazione di mostre  che abbiano come scopo quello di dare la possibilità a tutti (professionisti e non) di mettersi in gioco, per far emergere le eccellenze tra gli artisti e favorire momenti di confronto e discussione tra i soci.

ABSTRACTA sposa l’idea di TE-ART di creare una squadra di esperti che si metta a disposizione per fornire consulenze ai circoli sugli allestimenti. Informa di operare in un gruppo sulla fotografia “aperto” a tutti e coglie l'occasione per diffondere la notizia, al fine di raccogliere nuove adesioni. E’ favorevole alla creazione di laboratori artistici, come delineati da TE-ART. Suggerisce di intervenire sul territorio cittadino in appoggio o in parallelo a PARATISSIMA, per contestare la “politica” culturale di ARTISSIMA. Propone di eseguire la “mappatura” delle associazioni e dei circoli che sono interessati alle arti visive, al fine di migliorare il coordinamento delle attività.

GLI ARGONAUTI propone di muoversi su un doppio binario: da un lato dentro i circoli, dando appunto la possibilità a tutti di proporsi come dovrebbe essere nella cultura ARCI, dall’altro sul territorio attraverso manifestazioni ed eventi “di piazza” con una maggiore attenzione ai dettagli e alla qualità.  Riguardo alla mappatura dei circoli citata da ABSTRACTA, porta ad esempio l’esperienza della manifestazione  “Centro in Festa” che ha visto una circuitazione di 6 artisti in 12 spazi ARCI e che ha evidenziato, da una parte l’interesse dei circoli verso le arti visive e dall’altra una situazione non omogenea (sicuramente perfettibile) per quanto riguarda le attrezzature e le caratteristiche tecniche degli spazi. Suggerisce anche la creazione di una banca dati degli artisti.

LA CADREGA conferma quanto già detto dal PUEBLO, ossia che le arti visive devono dare la possibilità al singolo socio di mettersi in gioco, al fine di far emergere le potenziali eccellenze, reputando necessario partire dal basso. Quindi sottolinea la necessità di dare una possibilità a tutti, per individuare tra di loro quelli che hanno le caratteristiche per migliorarsi. Per fare ciò LA CADREGA propone di “fare la conta” ossia di creare un gruppo di soggetti operativi sulle arti visive, al fine di raccogliere ed elaborare le progettualità. Sottolinea, inoltre, l’importanza dell’uso del sito dell’ARCI di Torino per veicolare le attività e gli artisti. Propone, infine, di approfondire ed incrementare gli scambi culturali con altri paesi.
La riunione dei presenti si è sciolta intorno alle 18:00, dopo aver riconvocato il gruppo arti visive , per un secondo incontro, il giorno 28 marzo 2009 alle 16,30, presso il circolo “Ai tre bicchieri” in via Giulio 29\d a Torino.