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50.000 PERSONE CHE, SORRIDENDO, HANNO CHIESTO PIU’ DIRITTI E UN’AZIONE
DECISA CONTRO L’OMOFOBIA, LA TRANSFOBIA E OGNI FORMA DI
DISCRIMINAZIONE.
Il RAINBOW DELLA COMUNITA’ LGBT SROTOLATO DAL BALCONE DEL
MUNICIPIO.
AVANTI CON LA STAGIONE DEI PRIDE.
Il Torino Pride 2009 – aperto da due striscioni, “IN EUROPA E’ DIVERSO” e
“PARITA’ SENZA COMPROMESSI” – e’ stato un grandissimo successo: oltre
ogni aspettativa hanno partecipato alla manifestazione (chi sfilando, chi
partecipando ai lati delle strade attraversate) nel centro cittadino,
allegramente, almeno 50mila persone, circa 5.000 sono passate alla festa aperta
a tutte/i presso il Cortile del Maglio, mentre il Baloon torinese era percorso dal
fucsia delle persone con spille, magliette e adesivi del Pride.
La manifestazione, la festa, e tutte le iniziative svoltesi nelle due settimane
precedenti hanno avuto al centro la lotta contro l’omofobia e la transfobia e contro
ogni forma di discriminazione.
Così doveva essere anche l’UniPRIDE del 15 maggio, giornata di seminari,
proiezioni filmiche, performance a Palazzo Nuovo dell’Università di Torino,
cancellata dalla chiusura dell’edificio imposta dal Rettore, nella vicenda legata al
G8 Università. UniPRIDE viene riproposto venerdì 22 maggio grazie alla tenacia
dell’associazione La Jungla.
Un Pride per stanare l’omofobia e la transfobia di cui sono ancora imbevute
le istituzioni italiane e le loro rappresentanze, un Pride che ha guardato
all’Europa ed alle prossime Istituzioni comunitarie, come un fondamentale
riferimento per ottenere diritti e leggi che il nostro Paese non riconosce
ancora.
Le iniziative patrocinate da Regione, Provincia e Comune di Torino sono state
pienamente autofinanziate dal Coordinamento Torino Pride che pubblicherà il
proprio bilancio. Questo dice con chiarezza che si può fare politica e cultura con
qualche soldo ma soprattutto con le risorse più preziose: le persone che con
passione si impegnano (donazioni, vendita gadget, feste, etc)
Il Coordinamento Torino Pride ringrazia, quindi, le decine di migliaia di persone
che hanno voluto unirsi in questa manifestazione politica, perché si può fare
politica anche attraverso la musica e il ballo per strada.
Ringrazia i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione che hanno
partecipato al confronto chiesto dalle associazioni sul perché il ddl regionale
Segreteria del
contro le discriminazioni non viene discusso in Consiglio regionale. Un evento
Coordinamento
inedito a cui hanno fatto seguito impegni concreti.
c/o Assoc. Lambda
Via Santa Chiara,1-10122
Ringrazia la Presidente Bresso che, mantenendo le promesse, ha richiesto
Torino
Tel. e fax : 011.5212033
l’iscrizione all’ordine del giorno del primo Consiglio regionale il ddl in oggetto.
segreteria@torinopride.it
www.torinopride.it
Ringrazia il Sindaco Chiamparino che ha permesso, al comizio finale del Pride,
l’esposizione dal balcone del palazzo del Municipio della striscione rainbow di 50
metri simbolo del movimento lgbt, quello stesso che è stato portato in corteo da
decine di persone.
Ringrazia la F.I.O.M. che ha partecipato ufficialmente alla manifestazione con
una sua delegazione, la C.G.I.L., l’ARCI, le associazioni partecipanti alla
Consulta per la Laicità delle Istituzioni, l’associazionismo tutto, i centri
sociali, i partiti, i singoli esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo e
dell’associazionismo italiano e piemontese, l’Anpas, le Cheerleader Blackcat
Italia, l’Hydra Service.
Ringrazia i rappresentanti delle comunità di migranti che vivono a Torino che
hanno risposto al nostro appello contro l’omofobia e la transfobia e hanno
partecipato alla manifestazione.
Ringrazia le decine di volontari e volontarie che hanno reso possibile tutto quello a
cui abbiamo partecipato.
Il Coordinamento Torino Pride saluta la stagione dei Pride italiani, augurandosi
che al coinvolgimento sempre maggiore della cittadinanza sui temi della lotta alle
discriminazione verso le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali segua
anche una adeguata risposta politica.
Il Coordinamento Torino Pride