REWRITING. V edizione. Rassegna dedicata al mondo graffiti writing e street art. A cura di Roberto TOS.
3 performance: sabato 10, venerdì 16, venerdì 23 aprile 2010. Artisti all’opera in galleria su tela grande formato, dalle ore 17.00 alle ore 01.00.
Tele esposte fino al 15.5.2010. Ingresso libero. orario visite: lunedì/sabato, ore 18.00/01.30
Sabato 10 aprile dalle ore 17.00 alle ore 01.00 Dott. Porka’s P-Proj (Torino, Bari, Bologna)
Venerdì 16 aprile dalle ore 17.00 alle ore 01.00 Seacreative (Milano) Centina (Parma) James Kalinda (Parma)
Venerdì 23 aprile dalle ore 17.00 alle ore 01.00 Pixelpancho (Valencia/Torino) Halohalo (Torino) 999 (Torino)
Dj set a cura di COLPO AR KORE
REWRITING. V edizione.
Sono
passati 5 anni dal giorno in cui l’addetto del comune di Torino ripulì
i muri da tag e graffiti per rendere aulica la città in vista delle
Olimpiadi. Quel giorno nacque l’idea di riscrivere in chiave simbolica
i segni lasciati dagli artisti in città, estraendoli dal contesto in
cui nascono e dalla confusione che il vandalismo genera nell’opinione
pubblica. Rewriting. Ogni anno vengono selezionati writers tra i più interessanti nella panoramica graffiti writing e street art, invitati a dipingere dal vivo in galleria su tele di grandi dimensioni, simulando così un’azione di rapina spesso svolta senza l’opportunità di essere condivisa dal pubblico.
3
gruppi di artisti realizzeranno ognuno una tela di cinque per due metri
nella galleria del circolo culturale Amantes, utilizzando le diverse
tecniche del campo multidisciplinare in cui operano. Queste tele
andranno ad aggiungersi alle otto realizzate negli anni, componendo un muro di
55 metri, che vive oggi al buio e in solitudine, arrotolato in
magazzino, in attesa di una grande mostra che ne svelerà la
spettacolarità.
Aprono la rassegna il 10 aprile i Dott. Porka’s P-Proj,
un collettivo diviso tra Torino, Bologna e Bari che realizza dei veri e
propri raid in luoghi devastati dall’intervento umano. Con la
fotografia ne documentano l’azione per proporla al pubblico, un
intervento street inusuale arricchito da poster art e graffiti writing con tematiche sociali.
Il 16 aprile i parmigiani James Kalinda e Centina incontreranno per la prima volta il milanese Seacreative.
Accomunati dall’uso del colore e dalla ricerca sul ritratto somatico
dell’individuo, realizzano con abilità e maestria grandi installazioni
in fabbriche abbandonate.
Il 23 aprile Pixelpancho, artista sabaudo emigrato a Valencia, incontrerà due giovani promesse torinesi, Halohalo e 999. Gli artisti divergono nell’uso dei materiali, dallo spray, al pochoir ai marker e consegneranno una tela che rispecchierà il variegato approccio alla street art.
La quinta edizione di Rewriting, a cura di Roberto Tos, è quest’anno inserita nel progetto più ampio “Strada facendo” promosso dall’associazione Arte giovane
che si svilupperà in più sedi espositive con il coinvolgimento di
artisti, critici d’arte e operatori culturali di livello internazionale.