Valter Gentili psicologo
Docente e ricercatore dell'Istituto di Psicologia Analogica e Ipnosi Dinamica.
Membro dell'Accademia Internazionale di Ipnosi dinamica
Fondatore di EMOTIVIA Istituto di Psicologia Emotiva e Ipnosi Regressiva Dinamica.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi del Lazio Albo 4868
Nello stato di ipnosi l'essere umano si trova in una condizione di coscienza particolarmente aperta e recettiva: quindi l'ipnosi regressiva diventa un strumento di valido aiuto per fare riaffiorare i conflitti o le frustrazioni del passato, nascoste nell'ombra dell'inconscio, che per analogia, tramite la coazione a ripetere, condiziona la nostra vita.
L’IPNOSI: è una condizione psichica che può essere indotta da altri o anche auto indotta caratterizzata da uno stato intermedio tra veglia e sonno denominato trance. Lo stato di trance è prodotto dall’ipnosi: è simile, apparentemente al sonno fisiologico, ma ce la differenza sostanziale che si resta comunque consapevoli, presente a se stessi, anche se lo stato di coscienza che si sperimenta è diverso dall’usuale.
La maggior parte delle persone che si sottopone a sedute ipnotiche ricorda esattamente quanto è avvenuto durante la trance ed infatti l’EEG dei soggetti in trance è identico a quello ottenibile nello stato di veglia.
Gli aspetti dinamici che caratterizzano l’ipnosi sono di tipo regressivo e inducono il soggetto a fare attenzione alle proprie funzioni mentali con conseguente uso del trasferimento dall’esterno all’interno. Grazie a questo processo si manifesta un emersione di idee, memorie e affetti rimossi in uno stato di profondo rilassamento.
Sebbene l’ipnosi sia una pratica direttiva, in cui un soggetto si lascia guidare dall’ipnotista, egli non perde mai, in nessun momento la capacità critica.
Il percorso con l’ipnosi, provoca il riaffiorare a memoria di rappresentazioni a forte carica affettiva dimenticate o rimosse.
Durante la seduta di ipnosi, l’operatore tende a modificare alcuni pensieri negativi del paziente, come fobie o paure irrazionali, oppure cerca di orientarlo contro alcuni comportamenti che il paziente ha deciso di modificare (es. dipendenze da fumo, anoressia e bulimia, dipendenze: alcol, affettive/sentimentali, ecc.). Nel corso di una seduta di ipnosi il respiro diventa più lento e profondo, i battiti cardiaci diminuiscono e in questo modo si ha una sensazione di completo sollievo dalle ansie del quotidiano. Si è dunque più disponibili a recepire i suggerimenti terapeutici volti al cambiamento e al potenziamento delle proprie capacità e facoltà.
Con l’ipnosi è inoltre possibile raggiungere un migliore controllo del dolore, attraverso l’amplificazione o la riduzione di sensazioni provenienti dal corpo.
"BENEFICI FISIOLOGICI: All'Istituto di psicologia dell'Università di Costanza è stato registrato nei soggetti sotto ipnosi un calo della catecolammina, un ormone la cui concentrazione aumenta in stati di stress. Nel corso della stessa ricerca è stato accertato anche un effetto dell'ipnosi sulla composizione del sangue: aumento dei linfociti ( importanti per le difese immunitarie, che tendono a diminuire sotto stress ), aumento del numero di piastrine (fondamentali per la coagulazione del sangue) e variazioni nella quantità di globuli rossi.
Tratto da Psicologia Contemporanea ricerche di Walter Bongartz condotte all'Università di Costanza, l' influenza dello stato ipnotico sulla composizione del sangue."
L’IPNOSI DINAMICA
L’ipnosi Dinamica, ideata da Stefano Benemeglio dopo anni di ricerca sul campo, è il modo di gestire efficacemente una Comunicazione integrale, composta da una Comunicazione Non Verbale e Comunicazione Verbale.
Gli effetti dell’ipnosi Dinamica sono basati sulla codificazione automatica di atti comunicativi privi di significato razionale e logico ma carichi di significati analogici, cioè emotivi; questi atti vengono recepiti unicamente per processo di tipo associativo non razionale, stimolando i dinamismi psichici dell’inconscio.
I processi associativi si basano essenzialmente sul fatto che, a livello di percezione non razionale, esiste un doppio binario sul quale ci si muove: Il doppio binario delle GRATIFICAZIONI e delle PENALIZZAZIONI.
La conoscenza della comunicazione umana analogica, non razionale, ci premette di muoverci con estrema disinvoltura e determinazione; cosa che non potrebbe accadere se noi non avessimo prima identificato questa ambivalenza di tipo analogico del messaggio comunicativo. La tecnica ci permette di raggiungere un’efficienza nella comunicazione non verbale talmente alta da permetterci di entrare in contatto reale con il nostro inconscio, se necessario, e con l’inconscio dei nostri interlocutori durante un evento comunicazionale o un procedimento ipnotico.
Lo stato ipnotico non si identifica in specifiche fenomenologie: si tratta soprattutto di uno stato di recettività massima, rivolta ai contenuti della comunicazione analogica, che consente al soggetto di trasformare gli atti comunicativi ricevuti, in una realtà soggettiva vera e propria.
Attraverso l’ipnosi Dinamica, dunque, lo psicologo cerca di risolvere tutti quei problemi che riguardano la sfera emotiva del singolo, si tratta di una via che scavalcando i meccanismi di difesa dell’individuo lo aiuta ad avere un approccio più sereno con se stesso.
Le applicazioni dell’ipnosi Dinamica sono molteplici: si può ridurre la tensione nervosa, vincere i propri comportamenti negativi, controllare il dolore, si può ancora limitare l’angoscia, lo stress, il peso corporeo, smettere di fumare, affrontare problemi di dipendenza, risolvere i problemi sentimentali e affettivi.
La regressione ipnotica con l’ipnosi Dinamica è uno dei modelli di ricerca nell'inconscio di grande efficacia per scoprire l'evento storico negativo, da noi chiamato L'ANTEFATTO, che influenza negativamente il presente e il proprio destino.
Le cause del problema o del conflitto se non risiede nel presente certamente risiede nel passato ed inevitabilmente si scopre che esiste una relazione simbiotica tra presente e passato, tra antefatto e fatto, anche se non è possibile formulare, secondo i parametri logici digitali, una precisa e oggettuale relazione di causa/effetto tra passato e presente.
L’inconscio non è in rapporto diretto con la realtà ma con una rappresentazione di questa totalmente individuale e personale, “analogica”.
La ricerca dei conflitti del passato, di passati impedimenti, sofferenze o altro consente di ampliare la conoscenza di se stessi, producendo, per mezzo di una leggera trans ipnotica, un effetto liberatorio.
L’Ipnosi Dinamica, per la regressione ipnotica, è un mezzo di estrema efficacia e rapidità, perché, oltre a fare raggiungere lo stato di ipnosi scavalcando i vincoli razionali, in quanto non usa la parola ma il linguaggio non verbale e il simbolismo comunicazionale, permette di dialogare con l’inconscio dell’individuo impostando dei Codici del SI e del NO è il paziente stesso che sarà in grado di orientare lo psicologo verso la corretta identificazione della causa del proprio malessere, l’antefatto, e di scoprire il periodo, che si è verificato questo evento traumatico, che è la causa del malessere di oggi.
Egli potrà ricordare fatti eventi rimossi così da ridurne gli effetti sino a cancellarli, riportarli definitivamente in superficie permettendo così alla razionalità di digerirli e disintegrarli nel loro contenuto di dolore, così da risolvere disturbi come:
Ansia, panico, fobie, depressione, insonnia, insicurezza, timidezza, disistima, disturbi alimentari, obesità, dimagrimento, bulimia, anoressia, lobo isterico, autolesionismo, disturbi ossessivi, tricotillomania, bruxismo, gelosia ossessiva, relazioni, rapporti di coppia conflittuali, disturbi sessuali maschili e femminili.
ALCUNE CREDENZE ERRATE SULL’IPNOSI:
-Andare in ipnosi vuol dire dormire o perdere la coscienza:
FALSO il più delle volte la procedura ipnotica comporta una condizione che potremmo paragonare al dormiveglia. Questo stato può indurre talvolta una sorta di torpore che rende percezione e ricordo annebbiati; ma più comunemente, la trans è una rilassata vigilanza.
2-Se non si viene “risvegliati”, si può non uscire più dallo stato ipnotico:
FALSO in realtà, per quanto in realtà la trans sia un’esperienza piacevole, se non si ricevono sollecitazioni, dopo un po’ ci si riprende da sé.
3-L’ipnotizzatore può far quello che vuole dell’ipnotizzato:
FALSO: durante la trans si produce una maggiore disinibizione, ma se l’individuo normalmente o per volontà non vuole veramente fare qualcosa non lo fa.
4-Con l’ipnosi possono emergere impulsi, pensieri e ricordi che possono far star male:
VERO/FALSO: si tratta di un evento piuttosto raro; più di frequente, l’individuo può avere crisi di pianto, tremori o provare forti emozioni all’inizio dell’induzione, quando il rilassamento favorisce lo scarico di tensioni fino a quel momento trattenute; ma lo stesso può fare la scena di un film o un racconto particolarmente commovente.
Valter Gentili psicologo ipnologo per consulenze o informazioni tel. n. 334.320.97.96. - 011.23.59.505.
Riceve a Torino in via Martorelli Renato 21 /C e ad Alba (CN)
Presso la nostra associazione si tengono corsi di Comunicazione Analogica e Ipnosi Dinamica