Alle Associazioni e ai Circoli
Alle Organizzazioni Sindacali
Ai Partiti Politici
Cari Amici e Compagni,
mai come quest’anno il 1°Maggio assume un significato importante e porta con sé un fardello insostenibile, il peso delle numerose vittime sul posto di lavoro che in Italia sono più di mille ogni anno, quattro al giorno, come in una guerra.
Una vera e propria emergenza nazionale, un tributo di vite umane inaccettabile per uno dei paesi più ricchi e progrediti al mondo. Ed è pura ipocrisia continuare a parlare di incidenti, perché le "morti bianche" hanno cause ben precise nell'avidità di imprese irresponsabili che si ostinano a ignorare le norme sulla sicurezza, trascurando i diritti dei lavoratori e il rispetto stesso della vita umana pur di inseguire la logica del profitto.
Quasi il quaranta per cento delle imprese italiane presenta rischi elevati nelle condizioni di lavoro, e la causa è sempre la mancanza di investimenti in sicurezza.
Alle parole devono seguire i fatti perché la commozione e lo sdegno suscitati dall’incendio della Thyssenkrupp di Torino non siano ancora una volta lacrime di coccodrillo.
Non serve tanto invocare nuove leggi, quanto applicare con rigore quelle che già esistono e troppo spesso sono disattese per insufficienza o negligenza dei controlli.
La negazione della dignità del lavoro è solo un aspetto del declino della società italiana messo a nudo dal rapporto annuale del Censis nei mesi scorsi. Ciò che emerge dal rapporto 2007 è la fotografia impietosa di un Paese sempre più frammentato, privo di coesione e di identità collettiva, incapace di sviluppo sociale. L’occupazione cresce ma solo grazie al lavoro precario, le persone sono sempre più sole e attratte dal consumismo, le famiglie si indebitano e fanno fatica ad arrivare a fine mese. La crescita delle violenze familiari, il contatto quotidiano con l’illegalità diffusa, l’impotenza di fronte alla burocrazia e al cinismo alimentano la percezione di una continua tendenza al peggio. L’aggressività diventa la cifra delle relazioni pubbliche e private in un Paese spaccato e litigioso, condizionato dai media e disilluso verso la politica e le istituzioni.
Un paese che ha bisogno di ritrovare fiducia nel futuro, e può farlo solo ripartendo dalle persone, dal valore della dignità umana, del lavoro e delle relazioni sociali.
Noi, abbiamo deciso quest’anno di sostenere con forza il progetto di Energie Solidali, di cui come arci Solaris siamo soci fondatori, associazione temporanea d'intenti (ATI) nata oltre che per ricordare Giuseppe, Bruno, Rosario, Rocco, Angelo, Roberto e Antonio, gli operai vittime del rogo avvenuto il 6 dicembre alla Thyssenkrupp di Torino, e offrire ai loro familiari una solidarietà concreta, non solo di facciata, anche per sostenere la proposta di istituire il 6 dicembre la “Giornata per la sicurezza sul lavoro”: così che la tragedia alla Thyssenkrupp non finisca nel dimenticatoio, insieme alle troppe morti bianche che fanno poco clamore, ma che, in un Paese civile, non possono e non devono essere più tollerate.
Per sostenere il nostro progetto abbiamo organizzato per il 1°Maggio un pranzo e chiediamo a tutte le Associazioni, le Organizzazioni Sindacali e i Partiti Politici del Centro-Sinistra sul nostro territorio cittadino di aderirvi invitando a parteciparvi tutti i loro aderenti ed iscritti.
Auspicando che la nostra proposta possa essere recepita e condivisa di seguito alleghiamo il menù e le informazioni per l’iniziativa.
Pranzo alle ore 13,30
prenotazioni entro Lunedì 28/04 a Serena Stefani al 3471576682 (è preferibile versare una caparra di € 10,00)
c/o la Società Polisportiva Castiglionese “PEDAGGIO”,
strada Valle Bergero, Castiglione
MENU’ FISSO: 23,00 Euro (una quota del costo verrà devoluta a Energie Solidali)
ANTIPASTI:
Voul au vent con fonduta
Insalata di mare
Tomini al verde
PRIMI:
Penne con salsiccia e peperoni
Risotto con pesce
SECONDI:
Spezzatino di cinghiale
Calamari fritti
Patate al forno
Insalata
DOLCE BEVANDE CAFFE’
restando a vostra disposizione per qualsiasi informazione,
cordiali saluti.
il Direttivo di arci Solaris
cell. 340 84 66 592