É inutile fare finta di niente. Si tratta di pura e semplice verità: quando la movida della città è concentrata esclusivamente nel suo centro, i punti di aggregazione periferici corrono un po' il rischio di patirne le conseguenze.
“La storia di ogni società sinora esistita è la storia di lotte di classi.[...] in una parola oppressori e oppressi sono sempre stati in contrasto fra di loro, hanno sostenuto un lotta ininterrotta, a volte nascosta, a volte palese: una lotta che finì sempre o con una trasformazione
Ore 20.30 di un mercoledì sera.
Pullman 46, capolinea di Porta Susa, direzione Stura.
Non esiste luogo più adatto per osservare la vocazione multietnica di Torino, in particolare della zona nord della nostra città.
Settembre, epoca di sagre, di mele (di buon sidro!) e di vendemmia.
Mese di abbondanza e nostalgia, che con i suoi tramonti lunghi e rosati illumina d’immenso i tetti torinesi.
L'estate non è più alle porte, sarebbe più logico dire che è assolutamente arrivata. Nonostante il tempo cerchi sempre di ricordare quanto il clima possa mutare all'improvviso, folate di vento e granate di grandine complici.
Come un grande girotondo, le associazioni Arci Torino della zona sud che si occupano di danza, toccano numerose parti del mondo, dalle fredde terre piovose a quelle secche ed arse dal sole.
Se dico “magia” cosa vi viene in mente?
E invece se dico “mago”?
Beh, a me Magia evoca bacchette di sambuco, grandi castelli e favole, quelle belle storie che hanno accompagnato la mia infanzia, e spero anche la vostra!
Se invece penso a un Mago…Beh, spunta subito Merlino o, visto il periodo, Harry Potter!
Il ventunesimo secolo ha spaccato le forme dell'arte. Chi avrebbe mai detto che una sforbiciata sulla tela sarebbe diventata un'opera costosissima? Quello che accade all'associazione Sweet & Sour è molto simile, un taglio netto delle abitudini più banali il sabato notte.
Ci risiamo, una giornata di pieno sole si trasforma la sera in un buio temporale estivo, e noi, che avevamo deciso di uscire con gli amici, ci ritroviamo investiti da grosse gocce di pioggia.
Non ci resta che tornare a casa, o rifugiarci in un locale super affollato del centro.
Tuttavia, abbiamo ancora un’altra possibilità: il cinema.
Chi l'avrebbe mai detto che i confini della nostra città, famosa per i viali lunghi e rettilinei e le vie perfettamente parallele e perpendicolari tra loro, fossero in realtà così stravaganti e irregolari... Prendiamo per esempio quella sottile striscia di Mirafiori che si snoda, si attorciglia e saltella