ESPRESSIONE E NASCONDIMENTO IDENTITARIO IN LETTERATURA E NEL CINEMA

ESPRESSIONE E NASCONDIMENTO IDENTITARIO IN LETTERATURA E NEL CINEMA

MAURICE GLBTQ APS 18-11-2021

Cinquant'anni sono già una bella cifra. Ma il romanzo di E. M. Forster ne avrebbe in realtà più di cento se l'autore non avesse deciso, dopo averlo scritto, di non pubblicarlo; fu così che venne alla “luce” solo nel 1971, dopo la sua morte. Intorno a questa vicenda editoriale ovviamente si esprimono una serie di stimoli di riflessione, che abbiamo inteso ampliare anche in un senso più ampio. Abbiamo perciò chiesto, per ricordare questa ricorrenza, a una serie di personalità, legate al mondo accademico o della ricerca, di aiutarci a sbrogliare questa complessa matassa: Salvatore Asaro, Paolo Bertinetti, Franco Buffoni, Margherita Giacobino, Francesco Gnerre, Annamaria Lamarra, Gian Pietro Leonardi, Nerina Milletti, Vincenzo Patanè, Marco Pustianaz, Luca Starita.

Rispetto a Forster gli esperti e le esperte ci aiuteranno a tracciare un quadro più completo di interpretazione, sulla sua personalità letteraria, la sua opera ed il contesto in cui ha operato, per capire le ragioni delle sue scelte. Due ricercatrici invece ci aiuteranno a disegnare un quadro della vicenda editoriale del testo Carol di Patricia Highsmith e di quel Pozzo della solitudine di Radclyffe Hall che per decenni è stato considerato una sorta di pietra miliare della letteratura lesbica. Inoltre altri interventi ci forniranno altri spunti di osservazione, per esempio sulla letteratura italiana della prima metà del secolo scorso o sulle trascrizioni cinematografiche dei romanzi presi in considerazione.

Il quadro generale in cui abbiamo accolto con molto piacere la disponibilità di questi contributi è il titolo che abbiamo voluto dare: Espressione e nascondimento identitario in letteratura e nel cinema. Con questo evento abbiamo voluto sottolineare le ragioni per le quali il Circolo Culturale glbtq Maurice, che da decenni opera, in particolare nel territorio torinese e piemontese ma spesso anche con iniziative di portata nazionale, per il superamento del pregiudizio e delle discriminazioni, decise di assumere questa denominazione nel 1989. La scelta della cultura come campo d'intervento, assieme a quelli sociale e politico, caratterizza profondamente il nostro percorso.

Ringraziamo quindi il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell'Università degli Studi di Torino di aver voluto concedere il patrocinio a questa iniziativa e la struttura di Campus Einaudi che ci ospiterà nell'occasione. Un grazie ovviamente a tutte le persone che ci porteranno il proprio contributo critico, ed in particolare al Dott. Gian Pietro Leonardi, che insieme al Maurice ha costruito l'evento. Si ringraziano inoltre lo Studio Legale Davide Binda di Roma, Luca Poma e Yuri Toselli di Torino per il sostegno alla realizzazione dell’evento.

PROGRAMMA

Ore 15.00
Matteo Milani - Saluti istituzionali
Paolo Bertinetti - E. M. Forster, un protagonista della cultura inglese del Novecento
Gigi Malaroda - Perché chiamarsi Maurice? La scelta del nome per un circolo culturale GLBTQ

Ore 15.30 - 50 anni dalla pubblicazione di Maurice di E. M. Forster
Franco Buffoni - Quel detestabile, abominevole peccato
Annamaria Lamarra - Maurice: cinquanta ma non li dimostra
Marco Pustianaz - I racconti nel cassetto. The Life to Come di E. M. Forster
Salvatore Asaro - Amori democratici e silenzio narrativo: E. M. Forster e l'autocensura queer
Gian Pietro Leonardi - L’eroe rinnegato: Maurice, ieri e oggi

Ore 17.30 - Fuori dal canone/Fuori dai canoni
Francesco Gnerre - Uno sguardo diverso alla letteratura italiana
Luca Starita - Queering society: lo spazio storto in Maurice e Aldo Palazzeschi
Margherita Giacobino - Rivelazioni postume. Diari e taccuini di Patricia Highsmith
Vincenzo Patanè - Lo schermo (ri)velato: le trascrizioni cinematografiche di Maurice di James Ivory e Carol di Todd Haynes
Nerina Milletti - Radclyffe Hall: sfidare il pozzo della solitudine nella vita e nei romanzi

INFO

Aula Magna del Campus Luigi Einaudi - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino | 3 dicembre 2021, ore 15.00-19.00
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Nel rispetto delle misure di prevenzione sanitaria per l’accesso alla struttura è necessario essere muniti di una delle certificazioni verdi Covid19 Green Pass (in formato digitale o cartaceo) e sottoporsi alla misurazione della temperatura, che dovrà essere inferiore ai 37.5°. È obbligatorio l’uso della mascherina. All’interno dell’aula è necessario mantenere la distanza di sicurezza ed evitare assembramenti.