ULTIMI DUE APPUNTAMENTI DELLA RASSEGNA CULTURA IN CORTILE – Estate al Dravelli// sab 17 e ven 23 luglio

ULTIMI DUE APPUNTAMENTI DELLA RASSEGNA  CULTURA IN CORTILE – Estate al Dravelli// sab 17 e ven 23 luglio

MARIO DRAVELLI APS 17-07-2021

Sabato 17 luglio e venerdì 23 luglio 2021
Ass. Teatro Dravelli – Via Praciosa 11, Moncalieri

Nel mese di luglio, il Circolo M. Dravelli di Moncalieri ha ripreso la sua attività estiva con il pubblico dopo un lungo anno di chiusura e di difficoltà dovute all’emergenza sanitaria. Lo ha fatto inaugurando il 3 luglio 2021 la seconda stagione della rassegna Cultura in cortile – Estate al Dravelli, con un cartellone variegato, che spazia dal cinema al teatro e alla musica dal vivo.

I soci e la comunità che abitualmente frequentano il circolo hanno così potuto abitare nuovamente gli spazi del Dravelli, in particolare il cortile esterno, adibito con un gazebo, un proiettore, una pedana, una regia: insomma sono stati rispolverati e rimessi in gioco tutti gli strumenti necessari per dare vita ad una rassegna culturale e artistica. Il cortile così è pronto per ospitare gli artisti che hanno intrattenuto il pubblico nelle prime tre serate della rassegna: dopo un lungo periodo di chiusura, le persone che si sono riaffacciate al cancello verde del Dravelli lo hanno fatto con timidezza ma anche tanta curiosità e voglia di stare insieme, all’aperto e distanziati, seguendo tutte le normative per assistere alle serate in completa serenità.

Gli ultimi due appuntamenti di questa rassegna sono fissati per sabato 17 luglio, con uno spettacolo teatrale e venerdì 23 luglio con una serata dedicata al cinema, che rafforza una duratura collaborazione con Piemonte Movie che partirà a pieno regime con la stagione 2021/22 negli spazi del circolo Dravelli.

Il 17 luglio alle ore 21.00 andrà in scena lo spettacolo teatrale L’illusione della moralità della compagnia teatrale Ars in corde – Lo scatolino, liberamente ispirato a Huis Clos di J.P. Sartre.
Elisa Albicenti racconta: «L’inferno sono gli altri [Jean Paul Sartre]. Da questa citazione dal dramma originale di Sartre, inizia la riflessione, la riscrittura e la ricerca della produzione “L’illusione della moralità”. Chiusi in un luogo non-luogo, in un tempo che non è più tempo, tre individui – che vivono senza più vivere – si ritrovano a mettersi vicendevolmente di fronte ai loro errori. Ed è un lento spogliarsi delle immagini di sé, che ogni individuo crea. Come muovendosi in una ragnatela costruita a doppia mano – propria e della società – nel corso dell’esistenza i personaggi destrutturano la soggettiva etica morale, scoprendo infine di esserne prigionieri.»

Crediti: Testo di Elisa Albicenti, Regia di Sara Alessandra Sottile / Elisa Albicenti / Matteo Fasolo, Interpreti Elisa Albicenti, Matteo Fasolo, Sara Alessandra Sottile

Il 23 luglio alle ore 21.30 la rassegna ospiterà la serata cinematografica BOVE STORY, facente parte dell’edizione 2021 del Muuh Film Festival 2010-2020, organizzata e gestita dall’Associazione ColoriQuadri e da Piemonte Movie. (https://www.coloriquadri.com/muuhfilmfestival/)

Il Muuh Film Festival, dal 2010, viene annualmente promosso ed organizzato dall'Associazione ColoriQuadri in collaborazione con Cascina Duc, a Grugliasco (TO) e rappresenta un'occasione per "ruminare" qualche naturale prodotto della terra, per trascorrere una serata in compagnia ma soprattutto... per riflettere, divertirsi, emozionarsi alla luce del proiettore.
Quest’anno una delle serate del festival verrà proposta all’interno della rassegna estiva Cultura in cortile – Estate al Dravelli grazie alla collaborazione con Piemonte Movie, che a partire dall’autunno organizzerà negli spazi del circolo numerose serate dedicate al cinema. (http://www.piemontemovie.com/site/)

La serata del 23 luglio, BOVE STORY, propone «una vicenda intrisa di amore e muggiti tra l’Associazione ColoriQuadri e i cortometraggi di qualità. La storia ultradecennale del Festival più bovino e folle della galassia, raccontata anno per anno attraverso alcuni dei corti più belli e significativi. Con qualche sorpresa…
Undici anni costellati spesso di gioie per quanto si sia riusciti a regalare al pubblico in termini di spensieratezza non disgiunta dall’impegno. E una scommessa che riteniamo vinta: quella di un gruppo di amici che pensavano di propagare cultura a costi molto vicini allo zero, comunque mantenendo il più elevato possibile il livello dell’offerta.
Venerdì 23 proporremo questa storia con l’ausilio di alcuni, circa uno per anno, tra i più bei cortometraggi, anche internazionali, che hanno caratterizzato le edizioni scorse. Lavori spesso divertenti, a volte “impegnati”, sempre gradevoli. Verranno intervallati con brevi escursioni in quella che è stata la storia delle undici edizioni e con la presenza di alcuni registi e di un personaggio che abitualmente calca passerelle di assoluto prestigio.»

Ospite della serata sarà Franz Pagot, regista di uno dei cortometraggi proiettati durante l’evento. (https://www.franzpagot.com/)
Nato a Conegliano, ha studiato al Liceo Classico quando ancora si traduceva dal Greco al Latino. Dopo aver lavorato per diversi anni in pubblicità e nel cinema, si trasferisce a Londra, assistendo su capolavori come Full Metal Jacket, per poi diventare direttore della fotografia noto e rispettato, girando numerosi film e più di cinquecento spot pubblicitari. Ha dipinto con la luce miti del cinema tra cui: Peter O’Toole, Ray Winstone, Jude Law e Giancarlo Giannini.
È stimato pittore su tela e alcuni dei suoi lavori sono in mostra presso la Saatchi Art Collection, membro del prestigioso BAFTA, l’equivalente inglese degli Oscar, ed è giornalista iscritto all’albo in Inghilterra, con esperienza di zona di guerra.
Ha vinto numerosissimi premi e pubblicato diversi libri. Occasionalmente insegna in varie scuole e università ed è uno speaker molto richiesto in tutto il mondo. Sposato con due figli, vive tra Londra e l’Italia.
Nel giugno 2018 è stato insignito Cavaliere al Merito dell’Ordine della Repubblica Italiana.

Film in programma il 23/07:

Linda
Italia, 2010, 3’
Regia: Vincenzo Greco, Fabrizio Dividi e Marta Evangelisti

Mantra d’attesa
Italia, 2011, 7’
Regia: Vieri Brini e Emanuele Policante

Despejado
Spagna, 2012, 1’
Regia: Jotoni

Ngutu
Spagna, 2013, 5’
Regia: Daniel Valledor e Felipe Del Olmo

The Age of Rust
Italia, 2014, 7’
Regia: Alessandro Mattei e Francesco Aber

… E il quarto non beve
Italia, 2015, 5’
Regia: Roberto Manara

La Pasqua ai tempi dei Social Networks
Italia, 2016, 3’
Regia: Casa Surace

Pillole di scienza
Italia, 2017, 5’
Regia: Alessio Lauria

Quello che gli altri non dicono
Italia, 2017, 3’
Regia: The Pills

Surprise
Gran Bretagna, 2018, 2’
Regia: Adam Cutts-Franz Pagot

Time to eat
Stati Uniti, 2019, 4’
Regia: Luke Asa Guidici

A Piedi nudi sul palco
Italia, 2020, 6’
Regia: Andrea Rovetta

Con questi ultimi due importanti appuntamenti si chiude l’estate al Dravelli, per dare poi appuntamento in autunno, con una nuova rassegna ancora tutta da scoprire.

In caso di previsioni meteo avverse, le serate verranno spostate nel teatro al chiuso.
L’ingresso è riservato ai soci Arci.
Le serate non hanno un biglietto d’ingresso, ma prevedono un contributo volontario ad offerta libera.

Per info e prenotazioni:
- via mail a teatrodravelli@gmail.com
- su Messenger @teatrodravelli
- chiamando il 3498417876