Diciamo NO al taglio della democrazia.

Diciamo NO al taglio della democrazia.

Noi NO - Comitato di Torino e provincia 14-09-2020

Lunedì 14 settembre ci troviamo a Lombroso16 per dire un nuovo NO a questa riforma che metterà a serio rischio la democrazia nel nostro paese.

Interverranno:

Tommaso Nannicini - senatore e presidente comitato Democratici per il NO

Mia Caielli - docente Diritto Costituzionale UniTo e firmataria dell'appello dei 183 costituzionalisti

Modera:

Caterina Renna - NOstra comitato giovanile per il No al referendum

L'evento è promosso da:
Comitato locale noiNO Torino, Democratici per il NO, NOstra, Arci Torino, 6000 Sardine Torino

evento Facebook

+++ INFORMAZIONE IMPORTANTE +++

Per rispettare le norme sul distanziamento, l'accesso sarà consentito in via prioritaria, FINO ALLE 18.20, a chi avrà prenotato il biglietto su eventbrite.
In seguito potranno accedere le persone che si presenteranno direttamente all'evento, fino a un numero massimo di 50 partecipanti.

 

MANIFESTO

L’integrità della Costituzione non è un dogma ed è possibile cambiarla ma con un progetto e una visione ampia e organica. Ridurre gli sprechi della politica e le inefficienze dei procedimenti legislativi è possibile anche senza indebolire la democrazia rappresentativa e il rapporto tra elettori e eletti.

È per questo che vediamo il referendum come confronto tra forze politiche e sociali, senza l’unanimità di facciata che ha caratterizzato il recente voto parlamentare, per operare in difesa dei principi costituzionali, per elaborare una proposta condivisa, perché il testo costituzionale continui a sostenere la crescita della democrazia in Italia.

noiNO nasce in occasione del referendum costituzionale richiesto da 71 senatori, su iniziativa dalla Fondazione Luigi Einaudi, sulla cosiddetta legge per il taglio dei parlamentari.

Diciamo NO a questa legge e conseguentemente difenderemo le ragioni del NO.

noiNo, perché basta con le prese in giro
noiNo, perché la politica fatta di sola propaganda è semplicemente suicida
noiNo, perché non conta quanti siano i parlamentari in rapporto alla popolazione, semmai come e da chi vengono scelti
noiNo, perché qualità e libertà degli eletti non cambiano, cambiandone il numero
noiNo, perché il cittadino non può continuare a essere ingannato dai divulgatori di fake news, solo per bieco interesse elettorale
noiNo, perché bisogna interrompere la spirale di odio e rancore nella quale si è avvitata la società italiana negli ultimi anni, impedendo al Paese di progettare insieme un futuro di crescita comune e sviluppo
noiNo, perché un Parlamento non funziona bene o male in base al numero dei parlamentari ma in base alla capacità di chi rappresenta le Istituzioni
noiNo, perché le leggi fatte malissimo da 100 parlamentari non diventano buone se fatte da 60
noiNo, perché disporre esclusivamente il “taglio” è una azione anti-parlamentare, quindi anti-democratica
noiNo, perché una rappresentanza democratica non si valuta dai costi
noiNo, perché un Parlamento può essere democratico e funzionante anche con meno parlamentari, ma non è affatto il risultato della riforma varata
noiNo, perché la demagogia populista non rende più libero e forte il popolo, ma consegna il dominio della rappresentanza a forze esterne e non trasparenti

https://noino.eu/