CURIAMO LA SOCIALITÀ - Mobilitazione Nazionale dell'ARCI

CURIAMO LA SOCIALITÀ - Mobilitazione Nazionale dell'ARCI

Comitato Arci Torino 29-10-2020

Venerdì 30 Ottobre Arci Torino con i suoi Circoli e le sue Associazioni manifestano in piazza Castello alle ore 10.00

La chiusura anche diurna dei nostri spazi e la sospensione di tante attività risulta, ad oggi, veramente incomprensibile, se rapportata al trattamento riservato ad altri luoghi di incontro.
I luoghi ricreativi, di cultura e di spettacolo si sono dimostrati, infatti, tra i più sicuri e responsabilizzati in questi mesi di pandemia e rischiano di venir penalizzati in assenza di interventi che ne salvaguardino la sostenibilità.

Per questo la Presidenza di ARCI Torino, all’interno della mobilitazione nazionale convocata da ARCI Nazionale in tutte le piazze italiane, ha scelto di aderire alla manifestazione “L’assenza spettacolare”, convocata da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, per portare anche il nostro contributo in una piazza, quella de* lavorat* dello spettacolo, con la quale condividiamo la battaglia per il riconoscimento delle attività culturali e ricreative all’interno della gestione dell’emergenza sanitaria e le rivendicazioni di “ristori” adeguati e immediati rivolti al terzo settore culturale.

L’appuntamento quindi è per venerdì 30 ottobre, dalle 10, in piazza Castello.

Abbiamo detto più volte di essere consapevoli che l’emergenza epidemiologica non è terminata e che la salute è un bene primario, ora ci troviamo davanti a provvedimenti che penalizzano fortemente l’associazionismo diffuso di promozione culturale e sociale. Chiudere le attività culturali, sociali e ricreative, chiudere anche di giorno i 4000 circoli Arci, antidoto alla solitudine e all’impoverimento culturale e materiale, rischia di essere per molti di loro un momento drammatico da cui non sarà facile rialzarsi.

Gli organizzatori ci hanno garantito il massimo rispetto delle prescrizioni sanitare indicando le postazioni per mantenere il distanziamento sociale. Vi attendiamo quindi in molt*, ricordando che è obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi sanitari di protezione e invitando tutt* noi alla condotta più pacifica, creativa e vitale di cui siamo capaci.

 

LETTERA APERTA AL GOVERNO 

Chiusi in Italia 4mila Circoli, in tantissimi rischiano di non riaprire. Situazione inaccettabile.

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Nuovo DPCM, il Governo non ignori l’associazionismo culturale e di promozione sociale.